Il montascale a pedana e le caratteristiche che deve possedere per assicurare ai suoi utilizzatori adeguati standard di sicurezza e funzionalità, sono state definite per legge dal Decreto Ministeriale 236/1989.
Tale documento, in particolare, definisce i servoscala e le piattaforme elevatrici, sottolineando come l'obiettivo di queste apparecchiature sia quello di consentire il superamento di dislivelli di dimensioni contenute alle persone diversamente abili caratterizzate da una capacità motoria ridotta o assente.
Tale definizione è accompagnata, poi, da una serie di caratteristiche specifiche che riguardano le diverse tipologie di montascale.
Per quanto riguarda i montascale a pedana, in particolare, sono state definite alcune sue caratteristiche strutturali: le dimensioni della pedana, infatti, non possono essere inferiori ai 35x35 cm; la sua portata deve essere compresa tra i 100 e i 200 kg; i comandi che azionano il montascale a pedana devono essere di tipo “uomo sensibile” e posti a una distanza compresa tra i 70 e i 110 cm; la velocità in rettilineo, inoltre, deve essere pari a 10 cm/s.
Alle precedenti caratteristiche si accompagnano, poi, una serie di precisazioni tecniche volte a definire al meglio i dispositivi di sicurezza che devono accompagnare i montascale a pedana e i servoscala in generale.
Per maggiori informazioni
Mail: info@montascale-per-disabili.it
Per conoscere il rivenditore della tua città: 345 44.90.713
Simona Panaceddi
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venerdì 11 novembre 2011
martedì 8 novembre 2011
Servoscala e montascale per scale curve
Il montascale (anche chiamato “servoscale” ) permette di essere un grosso aiuto per la libertà di movimento in casa da parte delle persone che hanno delle difficoltà motorie. Ne esistono diverse tipologie: il più semplice è quello per scale rettilinee, ma presenta il limite di non poter essere utilizzato in scale con anche una minima curva o a chiocciola.
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